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Itinerari turistici

La città di Vicenza

Vicenza ha un suo particolare fascino che le deriva dalle inesauribili varietà architettoniche e dalla meravigliosa natura.
Posta lungo la più importante arteria dell’Italia Nord, Vicenza, per la sontuosità dei suoi edifici gotici, sacri e civili, è ritenuta la Venezia di terraferma.
Durante il periodo dell’impero romano, la allora “Vicetia” fu al centro di grandi interessi militari e commerciali: scavi recenti hanno messo in luce importanti resti di ricche dimore ed edifici pubblici dell’epoca.
Nel 1500 fiorì a Vicenza una mirabile attività culturale, che diede vita ad una serie di stupende costruzioni architettoniche, di cui il Palladio fu il principale, sommo artefice.
La tradizione palladiana viene poi continuata da Vincenzo Scamozzi e da altri e dura fino all’800.

Nominata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, Vicenza riassume la storia, la cultura, l’architettura veneta. Resti romani dell’antica Vicetia convivono con le mura e i castelli medioevali. Palazzi gotici dialogano con i capolavori palladiani. Eleganza e nobiltà caratterizzano questa città amata da Goethe, Camus, e da Carlo Scarpa.

 

La Piazza dei Signori è il fulcro della vita cittadina. I Vicentini si ritrovano all’ombra delle bianche logge palladiane della Basilica sormontate dalla snella, medievale torre della città, ammirando gli stucchi e le statue della loggia del Capitanio, la facciata barocca della Chiesa di San Vincenzo racchiusa nel prospetto cinquecentesco del palazzo del Monte di Pietà e le colonne veneziane con il leone di San Marco e la statua del Redentore.

 

Il Teatro Olimpico venne inaugurato durante il carnevale del 1585, ultima fatica del Palladio. Questo capolavoro è il trionfo del Classicismo ed è il primo esempio al mondo di teatro coperto. Vi si svolgono concerti e rappresentazioni teatrali dalla primavera all’autunno di ogni anno.

 

La pinacoteca di Palazzo Chiericati abbraccia i visitatori con le sue logge classiche, li invita a visitare le sale, ad ammirarne i suoi tesori: Memling, Montagna, Veronese, Sansovino, Tiepolo.

 

I fiumi. Il centro storico è racchiuso dalle acque del Bacchiglione e del Retrone. I fiumi, per secoli navigabili, sono tagliati da antichi ponti medievali, veneziani ed altri costruiti su strutture romane.
 

Il Santuario di Monte Berico posto sulla sommità del colle che domina la città è luogo di grande fascino; custodisce preziosissime reliquie sacre, tra cui i gioielli, la Corona della Madonna e altre inestimabili opere artistiche come le tele del Montagna e del Maganza.